Guida alla massima serie tricolore


  Aggiornto al: 23/04/2024   Livello: facile   Tempo lettura: 9'
Il Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) è la principale serie rallystica Italiana, giunta nel 2024 alla 63sima edizione. Tra le novità di quest’anno le gare che da otto scendono a sette; rientra il Due Valli, e l’uscita di scena di San Marino e Monza segna la scomparsa del fondo sterrato dalla serie tricolore.

Calendario del Campionato Italiano Rally – CIAR 2024

1. Rally Il Ciocco e Valle del Serchio
asfalto
15 - 16 Marzo
2. Rally di Alba – Regione Piemonte
asfalto
12 - 13 Aprile
3. Targa Florio Rally
asfalto
10 - 11 Maggio

Come sarà il campionato italiano 2024

Il Campionato Italiano Assoluto Rally ritorna a disputarsi solo su asfalto, ed aumenta leggermente il chilometraggio delle prove speciali (a parte il Rally di Roma Capitale valevole anche per il Campionato Europeo) che passa tra 100 e 120 km, sempre con una tolleranza del 5%.

Nella prima giornata di gara si dovranno disputare 2 prove speciali oltre alla Power Stage; inoltre non vi saranno più le gare CRZ in coda al CIAR ma la gara unica varrà anche per il CRZ.

Dal 2014, la classe regina è rappresentata dalle vetture R5, o Rally 2 in ossequio alla nuova denominazione FIA. 

Si ritorna quindi ad un Campionato su unico fondo, come nel 2022. Alle confermate gare di Ciocco, Regione Piemonte/Alba, Targa Florio, Roma Capitale, 1000  Miglia e Sanremo si aggiunge il rientrante Rally 2 Valli, che nel 2023 era stato appuntamento del Campionato Italiano Rally Asfalto.

Le regole e punteggi del CIAR

Al Campionato Italiano Assoluto Rally possono partecipare le auto delle classi RC2, RGT, RC3, RC4 ed RC5.
I conduttori che vogliono prendere punti devono iscriversi al Campionato entro una delle prime tre gare, e comunque prima della loro prima partecipazione stagionale.

Modificato il sistema di punteggio: si ritorna al “vecchio” sistema vengono assegnati punti ai primi 10 della classifica assoluta, con il seguente sistema:
1° = 15; 2° = 12; 3° = 10; 4° = 8; 5° = 6; 6° = 5; 7° = 4; 8° = 3; 9° = 2; 10° = 1.

Modificati anche punti bonus ai primi 3 classificati in Power Stage, come segue:
1° = 2; 2° = 1,5; 3° = 1
In entrambi i casi, i punti vanno moltiplicati per il coefficiente della gara (Targa Florio, Roma Capitale e Sanremo hanno coefficiente 1,5).

La classifica finale viene stilata tenendo conto di tutte le gare organizzate meno una, e di tutti i punti conquistati nelle Power Stage. 


Il Campionato Junior accoglie piloti Under 28 in gara sulle Renault Clio Rally5 gestite da Motorsport Italia. Sei le gare in calendario: Regione Piemonte/Alba, Adriatico, San Marino, Roma Capitale, 1000 Miglia e Sanremo (Roma Capitale e Sanremo con coeff. 1,5). Il sistema di punteggi ed i risultati validi ricalcano quanto previsto per il CIAR.

Breve storia della serie tricolore

Il Campionato Italiano Rally si disputa ininterrottamente dal 1961. Fino alla metà degli anni ‘90, la serie tricolore è stata territorio quasi esclusivo per i costruttori nazionali, se si eccettua successo della Opel nel 1981. Dal 1994 si è assistito ad una inversione di tendenza, con Ford, Subaru, Toyota, Peugeot e, più di recente, Škoda e Citroën a caccia di corone. La Lancia continua comunque a comandare l’Albo d’Oro con distacco, forte di 24 titoli contro gli 11 della Peugeot, suo più vicino inseguitore.

Situazione simile nell’Albo d’Oro piloti, dove il garfagnino Paolo Andreucci, unico a fregiarsi della “stella” con 11 titoli disputati, ha definitivamente superato il “maestro”, quel Dario Cerrato (fermo a quota 6 allori) che fu uno degli artefici della passione, e primo mentore, dell’allora ragazzo che ammirava i muletti dei piloti fermi davanti al Ristorante-Albergo di famiglia (Il “Carlino” a Castelnuovo Garfagnana, centro nevralgico del Rally del Ciocco).