Una coppia affiatata


  Aggiornto al: 23/04/2024   Livello: facile   Tempo lettura: 7'

Il modo migliore per descrivere l’equipaggio è utilizzare la definizione fornita nella NG Rally:

Per ogni vettura deve essere iscritto un equipaggio formato da due persone, considerate entrambe Conduttori. I due Conduttori, designati dal Concorrente nel modulo d’iscrizione rispettivamente come Primo e Secondo Conduttore, possono alternarsi alla guida della vettura, e devono essere in possesso della licenza di Conduttore richiesta per la partecipazione al Rally, nonché della patente di guida, entrambe in corso di validità.

Benché i termini corretti, sul piano regolamentare, siano “primo” e “secondo conduttore” vedremo in dettaglio questi due ruoli utilizzando la denominazione più comune, ovvero “pilota” e “navigatore” (o “copilota”).

Iniziamo dai requisiti, che nella maggior parte dei casi sono comuni;
Per ottenere una licenza di Conduttore occorre fornire la documentazione (in base al tipo di licenza richiesta) prevista all’Art. 8, App. 1 RSN.

In particolare, in caso di prima licenza, occorre certificare l’avvenuta frequenza di un “Corso Prima Licenza” organizzati regolarmente dai vari Automobile Club e pubblicati, insieme alla manualistica necessaria, su una pagina dedicata del sito federale: Corsi prima licenza Aci Sport.
Occorre poi presentare:

  • Associazione ACI
  • Patente di guida
  • Certificato Medico di idoneità all’attività agonistica (Vedasi Artt. 1-2, app. 8 RSN) che deve essere timbrato dall’ACI che rilascia l’attestato di licenza.
Equipaggio sostituisce una ruota prima di una PS – ph. Mario Leonelli


I vari tipi di licenze Conduttore, e la loro classificazione, sono elencati nell’Art. 2 App. 1 RSN.
Il successivo Art. 3 contiene le norme relative al passaggio di qualifica (ad esempio dalla “D nazionale” alla “Nazionale C Circuit/Road”, o da quest’ultima alla “Internazionale C Circuit/Road”).
Nell’Art. 4 NG sono elencate le licenze necessarie per la partecipazione ai rally, in base alla classificazione delle gare ed al tipo di vettura.

Ad eccezione dei casi di vetture che richiedono una abilitazione, e/o il possesso di una licenza “Navigatore Rally H Disabile”, il pilota ed il copilota possono in qualunque momento alternarsi alla guida della vettura. Nella realtà questo avviene abbastanza di rado, anche se a volte capita di vedere i piloti (anche quelli del Mondiale) cedere il volante ai loro “secondi”, per riposare in tratti di trasferimento lunghi ma non impegnativi per la navigazione.

Questo esempio permette, citando la fiducia reciproca, di introdurre una delle condizioni indispensabili tra i componenti dell’equipaggio: l’affiatamento. In uno sport nel quale i protagonisti dividono un abitacolo di pochi metri quadri per molte ore e giorni di seguito, con una suddivisione di compiti precisa in condizioni di stress e stanchezza, è facile capire quanto sia importante comprendersi “al volo”. L’affiatamento si costruisce con il tempo, e diventa un valore aggiunto degli equipaggi di lungo corso. Nella storia dei Rally è capitato che alcuni piloti abbiano rinunciato a contratti ed ingaggi vantaggiosi pur di non doversi separare dal loro copilota; in altri casi, delle sostituzioni “imposte” dai team non sempre hanno dato gli effetti sperati. In generale si può dire che la tranquillità aggiuntiva derivante da un buon affiatamento, seppur difficilmente misurabile in termini oggettivi, è una ricchezza che non si può acquistare ma solo costruire con pazienza.

Vuoi saperne di più?

Puoi trovare le norme relative agli argomenti che abbiamo trattato in questa pagina nell': Annuario Sportivo ACI

- Documentazione per licenza di Conduttore: Art. 8, App. 1 RSN.
- Tipi di licenze Conduttore: Art. 2 App. 1 RSN
- Licenze necessarie per la partecipazione ai rally: Art. 4 NG